SAN GIULIANO DI PUGLIA. È questo il messaggio emerso dalla conferenza stampa tenutasi oggi pomeriggio in piazza a San Giuliano di Puglia, promossa dal Comitato intercomunale pro viabilità, che ha rilanciato con forza l’urgenza di ripristinare i collegamenti dopo l’alluvione di sette mesi fa.
Le criticità che interessano la SP40 e la SP166 continuano a penalizzare pesantemente l’intero comprensorio, in particolare i comuni di Santa Croce di Magliano, Bonefro, San Giuliano di Puglia e Colletorto.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i numerosi incontri istituzionali richiesti dal Comitato, anche in collaborazione con i sindaci di Bonefro e San Giuliano di Puglia, e sono state ribadite le soluzioni individuate per rendere più agevole la mobilità del territorio nell’attesa dell’avvio e, soprattutto, della conclusione dei lavori.
Tra le proposte avanzate dal Comitato ci sono anche due bypass provvisori, che potrebbero contribuire a ridurre nell’immediato i disagi e a garantire collegamenti più rapidi e sicuri. Il problema, però, resta quello dei tempi. I lavori, inizialmente annunciati per settembre, sono poi slittati a ottobre e ora ci si avvicina a novembre senza che siano ancora partiti.
“Non è più possibile continuare a rinviare”, è il senso della denuncia del Comitato, che contesta anche il mancato accoglimento di alcune soluzioni proposte dal Comitato stesso, dal Consiglio regionale e dalla Protezione civile. Nel frattempo, a pagare il prezzo dei ritardi sono soprattutto i cittadini.
Le ambulanze rischiano di continuare a sforare pesantemente i tempi necessari per raggiungere gli ospedali nei casi di trasporto di pazienti con patologie tempo-dipendenti. Gli alunni delle scuole elementari che devono spostarsi tra Bonefro e San Giuliano di Puglia sono costretti a impiegare circa 40 minuti all’andata e altrettanti al ritorno. Cittadini, studenti e lavoratori diretti verso il capoluogo regionale devono affrontare percorsi molto più lunghi e disagevoli. E tutto questo mentre l’inverno è ormai alle porte. “Questi sono i fatti che i cittadini conoscono bene, perché sono loro a vivere quotidianamente il disagio. Siamo stanchi di subire sempre a testa bassa decisioni che riteniamo sbagliate e che dimostrano, a nostro avviso, una scarsa conoscenza del territorio e una insufficiente attenzione alle esigenze delle popolazioni”.
Il Comitato chiede quindi che si proceda rapidamente con soluzioni concrete e immediatamente attuabili, senza ulteriori rinvii.
L’obiettivo è chiaro: restituire una viabilità sicura ed efficiente a cittadini e studenti, garantire collegamenti adeguati per i servizi sanitari e scolastici e, allo stesso tempo, dare respiro alle numerose attività economiche del territorio, fortemente penalizzate dall’isolamento e dalla precarietà dei collegamenti.
Il territorio, conclude il Comitato, non può più aspettare.



















