Larino. “Il fare e il disfare dell’amministrazione Puchetti” la minoranza chiede spiegazioni
“Ricordando sempre il ruolo di controllo che la minoranza ha il dovere di svolgere sull’operato dell’amministrazione, è d’obbligo segnalare un’anomalia riguardante i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del tratto di marciapiede lungo viale Giulio Cesare.
Prima di Carnevale, il Comando dei Vigili del Fuoco aveva diffidato, più volte e per le vie brevi, il Comune di Larino a sistemare un tratto di marciapiede che presentava una superficie non regolare, con avvallamenti e rigonfiamenti dovuti all’espansione delle radici degli alberi presenti lungo il percorso, invitando, al contempo, alla realizzazione e messa in sicurezza anche delle aiuole alla base degli alberi stessi.
Per questa ultima richiesta, il servizio competente aveva stabilito di utilizzare dei cordoli in pietra che fuoriuscivano dal terreno, in modo da delineare il perimetro delle aiuole, per renderle visibili, garantendosicurezza ai passanti, e arginare il terreno alla base.
I lavori, iniziati pochissimo tempo prima del Carnevalelarinese, sono stati subito bloccati perché l’intervento è stato ritenuto eccessivamente invasivo anche dal punto di vista estetico, tanto che con un atto di indirizzo la maggioranza ha deciso di utilizzare dei cordoli posti a raso con la pavimentazione esistente. Intanto, la manifestazione si è svolta senza garantire la sicurezza richiesta dai Vigili del Fuoco. Solitamente, la scelta di soluzioni alternative ha come scopo il miglioramento, l’ottimizzazione, mentre, nel caso specifico, il nuovo progetto non garantisce nessuna sicurezza perché le aiuole restano comunque scoperte e la mancanza di un bordo non solo crea sversamenti di terreno durante la pioggia, ma permette ai cani di utilizzarle liberamenteper scavare e fare i propri bisogni.
È impensabile che il tecnico possa aver stravolto l’idea iniziale sostituendola con un’altra evidentemente svantaggiosa, come è impensabile che qualcuno fuori dall’Ufficio competente e, dunque, estraneo al Comune,sia potuto intervenire tirando in ballo addirittura l’estetica a fronte della pubblica incolumità. Almeno, questo ci si augura.
Quindi, qual è il motivo di questo cambio di registro?
Per quanto riguarda l’altro aspetto, quello dellapavimentazione dissestata, che costituisce un pericolo per la sicurezza dei passanti, come già spiegato durante il Consiglio comunale dell’8 maggio scorso, il problema è rappresentato dagli alberi, che andrebbero sradicati e ripiantati altrove, perché causeranno sempre gli stessi problemi. A tal proposito, ricordiamo che la buona amministrazione prevede delle scelte oculate e mirate: è meglio lasciare gli alberi e spendere soldi pubblici per il rifacimento del marciapiede e per eventuali risarcimenti dovuti a cadute accidentali, o togliere alcuni alberi, sostituendoli magari con altre piante non invasive, per risolvere definitivamente il problema, garantendo la pubblica incolumità?
La risposta è molto semplice.”

















