LARINO. È stato firmato questa mattina, nella Sala Assessori di Palazzo Ducale a Larino, l’accordo di collaborazione istituzionale tra la Regione Molise e la Provincia di Campobasso che segna l’avvio del percorso amministrativo per la realizzazione dell’intervento di adeguamento sismico e messa in sicurezza del Viadotto Anacoreta.
A sottoscrivere il documento sono stati il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, e il presidente della Provincia di Campobasso, nonché sindaco di Larino, Pino Puchetti.
L’accordo, stipulato ai sensi dell’articolo 15 della legge 241 del 1990, definisce i rapporti tra i due enti e attribuisce alla Regione Molise il ruolo di soggetto attuatore e stazione appaltante dell’opera, mentre la Provincia, proprietaria dell’infrastruttura, garantirà la piena disponibilità del viadotto e collaborerà nelle attività tecniche propedeutiche alla progettazione.
L’intervento, dal valore complessivo di 15 milioni di euro, sarà finanziato per 12 milioni con risorse del Dipartimento “Casa Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri e per i restanti 3 milioni attraverso un cofinanziamento paritario di Regione Molise e Provincia di Campobasso, che metteranno a disposizione 1,5 milioni di euro ciascuna.
Il Viadotto Anacoreta rappresenta uno dei collegamenti più importanti della viabilità regionale, situato in prossimità dello svincolo tra la Statale 647 “Fondo Valle del Biferno” e la Provinciale 80 Larino-Guglionesi. Dal 2018, dopo il sisma che ha colpito l’area con epicentro proprio in prossimità del Ponte, l’infrastruttura è interessata dal divieto di transito per i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate, una limitazione che ha inciso sulla mobilità del territorio, sulle attività economiche e anche sulla capacità di intervento dei mezzi di soccorso.
Nel corso della cerimonia è stato evidenziato come l’intesa rappresenti un passaggio fondamentale per arrivare alla riqualificazione definitiva dell’opera, considerata strategica per il Basso Molise e per l’intera rete viaria regionale.
«Con la firma di oggi – ha dichiarato il presidente della Regione Francesco Roberti – compiamo un passo concreto verso la soluzione di una criticità che da anni interessa il territorio. Grazie alla collaborazione istituzionale tra Regione, Provincia e Governo nazionale mettiamo in campo le risorse necessarie per restituire ai cittadini un’infrastruttura sicura ed efficiente. La sicurezza delle persone e la funzionalità della rete viaria rappresentano una priorità assoluta.»
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia e sindaco di Larino Pino Puchetti, che ha sottolineato l’importanza dell’accordo. «Questo accordo – ha affermato – è il risultato di un lavoro continuo che consente finalmente di dare una prospettiva concreta a un’opera attesa da tempo. Il Viadotto Anacoreta è un’infrastruttura fondamentale non solo per Larino ma per tutto il territorio provinciale e regionale. La collaborazione tra istituzioni è stata determinante per raggiungere questo importante traguardo.»
L’accordo individua due possibili soluzioni progettuali. La prima, ritenuta al momento quella preferibile, prevede l’adeguamento sismico delle strutture esistenti del viadotto e delle rampe di collegamento, consentendo di limitare tempi di esecuzione, impatto ambientale e consumo di suolo. La seconda ipotesi contempla invece la parziale demolizione e ricostruzione dell’opera con la realizzazione di una rotatoria alla quota della Statale 647.
La scelta definitiva sarà assunta dalla Regione Molise sulla base degli esiti della campagna di indagini strutturali che la Provincia di Campobasso realizzerà a proprie spese. Le verifiche tecniche saranno accompagnate da una relazione contenente anche un’analisi costi-benefici delle due alternative progettuali.
Con la sottoscrizione dell’accordo prende dunque ufficialmente il via l’iter operativo di un intervento considerato strategico sia sotto il profilo della sicurezza stradale sia per garantire collegamenti più efficienti tra il Basso Molise e il resto della regione.



















