SANTA CROCE DI MAGLIANO. È successo. E questa volta le parole sembrano quasi non bastare. Noemi è stata straordinaria. Ha guidato Marianna, atleta ipovedente, in un’impresa storica che porta il Molise e l’Italia sul podio mondiale.
Siamo a Huntsville, in Alabama, negli Stati Uniti, dove in questi giorni si stanno disputando i Campionati Mondiali di paraciclismo, appuntamento che riunisce i migliori atleti del mondo nelle diverse discipline. L’Italia è presente con una rappresentanza competitiva e variegata, composta da atleti impegnati nell’handbike, nelle biciclette, nel triciclo e nel tandem. Ed è proprio nel tandem che è arrivata una straordinaria medaglia per i colori azzurri.
“Dietro quel bronzo c’è una storia fatta di sacrificio, passione, determinazione e di un legame speciale – ci ha riferito Ida Stinziani mamma di Noemi Lucrezia Eremita. Noemi e Marianna Agostini hanno trascorso parte dell’estate a Termoli, vivendo praticamente in simbiosi, pedalando e allenandosi insieme per preparare nel migliore dei modi la sfida mondiale. Sei ore di allenamento al giorno, nonostante le temperature elevatissime. Ore e ore trascorse sulla bicicletta per imparare a conoscersi, a sincronizzare ogni movimento, ogni pedalata, ogni respiro. Perché nel tandem non si è semplicemente in due: bisogna diventare una cosa sola.
L’obiettivo era ambizioso: confrontarsi con le migliori coppie del mondo e provare a raggiungere il vertice della classifica. Un’impresa tutt’altro che semplice, considerando il livello della competizione internazionale. Ma la passione, quella vera, non conosce ostacoli. E così, nella notte, è arrivato il momento tanto atteso.
Alle 16 di Huntsville, le 23 in Italia, è andata in scena la gara su strada del tandem. Noemi e Marianna hanno pedalato insieme verso un traguardo che già rappresentava un sogno. E quel sogno è diventato realtà. Medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di paraciclismo.
Un risultato straordinario che riempie d’orgoglio il Molise e tutta l’Italia. Un podio conquistato con il cuore, oltre che con le gambe, al termine di un percorso fatto di sacrifici e di una preparazione intensa. La commozione e la gioia sono incontenibili. Per chi ha seguito questo percorso, per chi ha pedalato idealmente insieme a loro durante quelle interminabili ore di allenamento, per chi conosce il valore di questo risultato. È stata una notte magica. Una di quelle notti che rimangono nella memoria e che raccontano, meglio di qualsiasi parola, quanto lo sport possa essere straordinario. Noemi e Marianna sono sul podio mondiale. E con loro, sul gradino più basso del podio, c’è anche un pezzo di Molise.

















