MONTESILVANO. Un intenso fine settimana di sport ha visto protagoniste in Abruzzo le società molisane Termoli Triathlon e Swim Academy Three di Venafro, impegnate il 12 e 13 settembre a Montesilvano nelle competizioni organizzate dalla Federazione Italiana Triathlon.
Due giornate di gare che hanno richiamato circa mille giovani atleti provenienti da tutta Italia, appartenenti alle categorie giovanili, dai Mini Cuccioli, tra i 6 e i 7 anni, fino agli Under 23. A fare da cornice alle competizioni, lo splendido scenario del lungomare di Montesilvano, dove è stato allestito il campo gara per le diverse prove di triathlon, disciplina che unisce nuoto, ciclismo e corsa.
La manifestazione ha ospitato la Finale di Coppa Italia, le prove del Circuito Interregionale e le competizioni Next Gen U23, offrendo ai giovani partecipanti l’opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da numerose realtà sportive italiane.
La Termoli Triathlon si è presentata all’appuntamento con quattro giovanissimi atleti delle categorie Mini Cuccioli e Cuccioli: Luca Borzellega, Giorgia Giangregorio, Lorenzo Puia e Nicola Borzellega.
Tutti hanno ben figurato nelle rispettive prove, affrontando con entusiasmo e determinazione le tre frazioni del triathlon. Da sottolineare in particolare il risultato di Giorgia Giangregorio, che ha conquistato un ottimo terzo posto.
Per la società termolese sono scesi in gara anche Jacopo Marzola e Franco Giulietti, appartenenti alla categoria YB. I due atleti hanno affrontato un impegno particolarmente intenso, partecipando il sabato alla semifinale di categoria e tornando in gara la domenica per la finale.
Un’esperienza importante per i due giovani triatleti, chiamati a confrontarsi con atleti di altissimo livello e con una significativa esperienza agonistica. La finale ha visto sul podio Ludovico Trincheri, primo classificato, Tommaso Pedrini, secondo, e Leonardo Bottoni, terzo. Atleti che, per il livello espresso, rappresentano giovani prospetti da seguire anche in prospettiva internazionale.
Ottime indicazioni sono arrivate anche dalla Swim Academy Three di Venafro, presente a Montesilvano con i propri giovani portacolori.
In gara Rachele Caruso, nella categoria Mini Cuccioli, Greta Di Pasquale, tra gli Esordienti, ed Emanuela Caruso, impegnata nella categoria Ragazzi.
Proprio Emanuela ha ottenuto un significativo tredicesimo posto, al termine di una prova disputata in un gruppo particolarmente numeroso e competitivo.
Per la giovane atleta venafrana, inoltre, l’appuntamento di Montesilvano rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso che proseguirà anche a livello nazionale. Emanuela sarà infatti tra le atlete chiamate a rappresentare il Molise, insieme ad altri tre giovani triatleti, nella prova a staffetta di triathlon del Trofeo CONI, in programma in Puglia all’inizio di ottobre.
Al termine del weekend di gare è arrivato anche il messaggio del delegato FITRI Molise Filippo Mancini, che ha voluto rivolgere un augurio ai giovani atleti in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, sottolineando il valore educativo dello sport.
«Un augurio per un felice anno scolastico, caratterizzato da impegno e rispetto delle regole, come lo sport insegna, e da un corretto stile di vita», il messaggio rivolto ai ragazzi. Mancini ha inoltre sottolineato l’impegno dimostrato dai giovani triatleti nel prepararsi e nel confrontarsi in gara, evidenziando come il triathlon rappresenti un percorso sportivo multidisciplinare, formativo e impegnativo.
L’auspicio è che i ragazzi riescano a conciliare gli impegni scolastici con la passione per lo sport, continuando a coltivare il proprio percorso di crescita e miglioramento nel triathlon.
Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto a tecnici, appassionati e genitori, figure fondamentali per accompagnare i giovani atleti nel loro percorso: «Con amore e impegno trasmettono i valori sani della vita».
Il weekend di Montesilvano ha così rappresentato non soltanto un importante momento agonistico, ma anche un’occasione di crescita per i giovani triatleti molisani, chiamati a misurarsi con realtà provenienti da tutta Italia e a vivere lo sport come esperienza di confronto, disciplina e formazione.

















