L’iniziativa, organizzata dal Centro Culturale Afra, si terrà martedì 3 novembre nell’ambito del percorso “Il bene e il bello delle donne”.
LARINO. Il coraggio, la scelta di non tacere e la volontà di opporsi alla criminalità organizzata. Saranno questi i temi al centro dell’incontro in programma martedì 3 novembre, alle 17.30, al Centro culturale Afra di Larino, in vico delle Fate 7.

L’iniziativa rientra nel percorso “Il bene e il bello delle donne” e propone una riflessione sulle vicende di Lea e Denise, due storie che raccontano il difficile percorso di chi decide di rompere il silenzio e prendere le distanze dalla ’ndrangheta.
A guidare l’incontro saranno le parole dello scrittore e giornalista Paolo De Chiara, che attraverso il racconto e la testimonianza porterà l’attenzione su esperienze di donne che hanno trovato la forza di ribellarsi alla criminalità organizzata.
Al centro dell’appuntamento ci sarà dunque il valore di una scelta che può essere difficile e rischiosa, ma che rappresenta anche un atto di libertà e di responsabilità. Dire no alla criminalità significa infatti spezzare meccanismi di omertà e affermare, attraverso gesti concreti, il principio della legalità.
L’incontro vuole essere anche un’occasione per riflettere sul ruolo delle donne nella lotta alla criminalità e sull’importanza di raccontare le loro storie, affinché il coraggio di chi ha scelto di esporsi possa diventare patrimonio e consapevolezza per l’intera comunità.

















