VASTOGIRARDI. La ventiseiesima festa di ringraziamento delle associazioni VIVALUVA e TERRA SANA MOLISE si è svolta, quest’anno, in alto Molise nel borgo fortificato di Vastogirardi. Nel luogo, dove le pietre raccontano la storia di un popolo temprato dalla antegna che ha saputo ben sfruttare le peculiarità dei luoghi ricchi di biodiversità, ed ancora oggi trarne benefici sotto l’aspetto della trasformazione del latte con prodotti caseari di gran pregio e con un turismo di nicchia.
“Abbiamo partecipato – scrive Aristide Vitiello – alla Santa Messa celebrata da don Antonio Mastantuono nell’antica e severa chiesa di San Nicola, Messa allietata e resa solenne dal “coro di Vastogirardi”. L’omelia di don Antonio ha sottolineato l’importanza della custodia del Creato, dove l’uomo che ne diventa protagonista, può raggiungere risultati eccellenti utilizzando e ponendo in essere tutte le sinergie atte non solo a conservare ma a creare anche opportunità economiche per il territorio. Dopo la santa Messa e la foto dei convenuti, trasferimento presso la sala convegni “La Congrega” per parlare di Molise, Turismo, Natura, Biodiversità.
Lo stesso Aristide Vitiello, presidente di Terra Sana Molise e Cofondatore dell’Associazione Vivaluva ha posto all’attenzione di tutti il tema: Custodire il futuro, dalle scelte di oggi, il volto del domani”. Hanno dato contributi e spessore al tema il Dirigente Scolastico Regionale Maria Chimisso che nel suo intervento ha descritto gli impegni sul tema da parte della scuola molisana in special modo degli istituti agrari ed alberghieri. Gaspero Di Lisa, presidente dell’ associazione degli ex Consiglieri Regionali del Molise, con la sua consolidata lucidità espositiva, ha ribadito in maniera forte la necessità di un nuovo piano di sviluppo regionale come quello degli anni ottanta dove hanno interagito con buoni risultati l’Agricoltura, l’Industria e l’Artigianato.
L’intervento successivo è stato quello di Don Antonio Mastantuono in veste di ex consulente ecclesiastico nazionale dell’unione cristiana imprenditori dirigenti (Ucid). Don Antonio ha espresso la necessità della preparazione di una nuova classe imprenditoriale, specialmente in agricoltura, dove i prodotti della terra abbandonino le nicchie di campanile e diventino fruibili alla grande distribuzione diventando prodotto nazionale e internazionale.
La Biodiversità è stata trattata dal chiarissimo intervento del Professore Bruno Paura docente UNIMOL, che ha mostrato cifre che devono far riflettere: la ricchezza delle piante in Molise è superiore a quella della Germania e della Scandinavia, le motivazioni scientifiche sono legate alla quantità e diversità dei microclimi che abbiamo in Molise, che, permettono la vita alle piante dalle dune marine alle cime dei nostri monti. Quindi conoscenza e rispetto per questi ambienti cosi variegati, per farli diventare veicoli di nuove opportunità: Alimentari e turistiche.
Come ogni anno non è mancato l’apporto culturale e scientifico del chiarissimo Professore Sebastiano Delfine docente UNIMOL che con ragionamenti apparentemente elementari ha proiettato nelle menti attente dei presenti la forza che si sprigiona in natura in particolare nelle piante che con i loro effetti benefici rendono la vita migliore: la Nutraceutica che studia i composti bioattivi degli alimenti, nello specifico tutto quello che si può trarre dalle piante e fa bene all’uomo, mangiare e curarsi con i cibi buoni.
Dopo il momento culturale e di riflessione, tutti alla ‘TAVERNA da zio Vincenzo “LO CHEF”. Come degna chiusura di una giornata Importante la conviviale ha preso vita con un brindisi di vino Montepulciano prodotto da VIVALUVA a Petacciato Marina e da pietanze rigorosamente del territorio: La famosa Coratelle dello Chef, formaggi caprini freschi, caciocavallo e insaccati locali, primi piatti gourmet, e arrosto porchettato di agnello di montagna, i biscotti al vino rosso di Giorgia Amicone affermata pasticcera del luogo e la sua torta VIVALUVA. A tutti i presenti, infine, l’omaggio di VIVALUVA quest’anno offerta dalla cantina San Nicola di Pollutri.




















