URURI. Nel cuore della notte si è reso necessario il trasferimento d’urgenza del bambino coinvolto nell’incidente avvenuto a Ururi. Il piccolo, mentre si trovava in sella alla sua bicicletta nei pressi del cimitero, è stato investito da un trattore.
Dopo essere stato inizialmente soccorso e ricoverato all’ospedale San Timoteo di Termoli, dove nelle ore successive erano arrivate notizie rassicuranti sull’assenza di pericolo di vita, i medici hanno comunque optato per il trasferimento in una struttura più specializzata. In un primo momento si era ipotizzato il ricovero al Bambino Gesù di Roma, ma la destinazione è stata poi cambiata in favore dell’ospedale Santobono di Napoli.
Poco prima della mezzanotte è stato attivato un volo sanitario dell’Aeronautica Militare: un elicottero è decollato dal porto turistico Marina di San Pietro, area resa disponibile per gestire l’emergenza. In particolare, le operazioni si sono svolte nello spazio messo a disposizione dalla Marinucci Yachting Club, dove è stato organizzato il punto di atterraggio e successiva partenza.
L’arrivo del velivolo ha attirato l’attenzione di diversi cittadini, radunatisi nei pressi del porto mentre, in tempi rapidi, veniva effettuato il delicato passaggio del bambino dall’ambulanza all’elicottero. Il piccolo è stato poi affidato all’équipe medica che lo ha accompagnato a Napoli, dove verrà sottoposto a ulteriori controlli e trattamenti specialistici.
Nelle ore precedenti, la sindaca di Ururi, Laura Greco, aveva rivolto un appello alla cittadinanza chiedendo rispetto per la riservatezza della famiglia, duramente colpita dall’accaduto. La prima cittadina aveva inoltre comunicato che, secondo le informazioni disponibili in quel momento, le condizioni del bambino non risultavano critiche.
In paese resta comunque forte la preoccupazione: la comunità continua a mostrare vicinanza ai familiari del piccolo, in attesa di aggiornamenti sul suo stato di salute













