URURI. Una piacevole sorpresa ha animato Ururi nelle ultime ore. Il cantautore romano Massimo Di Cataldo, tra le voci più amate del pop italiano degli anni Novanta, ha scelto di soggiornare nel paese alla vigilia della sua tappa estiva a Serracapriola, andata in scena ieri sera.
L’artista, noto al grande pubblico per brani come Che sarà di me, Se adesso te ne vai, Con il cuore e Come sei bella, è protagonista nel 2026 di un tour che celebra oltre trent’anni di carriera e il trentennale di uno dei suoi successi più celebri. La data di Serracapriola era infatti inserita nel calendario ufficiale della tournée estiva.
Ad accoglierlo è stata la famiglia Di Giacomo. L’entourage del cantautore ha scelto infatti la locanda Don Giovanni, bed and breakfast situato nel cuore del paese e gestito da Leo Di Giacomo insieme al fratello Franco, titolari anche dello storico e rinomato Bar Centrale.
Prima di ripartire, nel pomeriggio, Massimo Di Cataldo è passato proprio al Bar Centrale per un caffè. Un momento semplice e spontaneo, durante il quale il cantante si è complimentato con Leo Di Giacomo per l’accoglienza ricevuta. Non è mancata una foto ricordo, che ha immortalato l’incontro tra l’artista e il gestore.
A raccontare qualche dettaglio in più è stato lo stesso Leo Di Giacomo: il cantautore gli ha donato un suo cd, ricevendo a sua volta un disco da parte del titolare del Bar Centrale. Un gesto di reciproca stima che ha reso ancora più speciale la visita. Di Cataldo, prima di partire, avrebbe anche inserito il cd ricevuto nel lettore della sua auto, assicurando che lo avrebbe ascoltato durante il viaggio.
Un incontro breve ma significativo, capace di unire musica, ospitalità e cordialità: ingredienti che hanno regalato a Ururi una piccola, piacevole parentesi da ricordare.



















