LARINO. Ci sono persone che, spesso lontano dai riflettori, diventano nel tempo veri custodi della memoria collettiva di una comunità. Figure capaci di raccontare un territorio attraverso immagini, emozioni, tradizioni e volti. È il caso di Nicola Mastrogiuseppe, omaggiato a Larino con una targa di riconoscimento per il suo prezioso lavoro di documentazione e valorizzazione della vita sociale e culturale del territorio.
Un riconoscimento sentito, consegnato dal Lions Club Larino, in occasione della 42esima charter night svoltasi, l’altra sera nella cornice incantevole di Fonte Olivi alla presenza delle massime autorità lionistiche, a partire dal governatore del distretto Stefano Maggiani. La compagine associativa lionistica definisce Mastrogiuseppe “custode silenzioso della nostra identità”. Parole profonde, che raccontano perfettamente il valore di un uomo che, con la sua telecamera e la sua sensibilità, ha saputo negli anni fermare il tempo e trasformare momenti quotidiani in patrimonio collettivo.
Dietro ogni festa popolare, ogni processione, ogni evento culturale o tradizione locale, c’è spesso il suo sguardo discreto ma presente. Nicola Mastrogiuseppe non si è limitato a riprendere immagini: ha costruito memoria. Ha dato voce alle persone, alle storie semplici, ai dettagli che troppo spesso rischiano di andare perduti. Attraverso il suo lavoro di videocineoperatore ha custodito l’anima autentica di Larino e di questa parte di Molise, raccontando generazioni, cambiamenti e tradizioni che rappresentano l’identità più vera del territorio.
In un’epoca in cui tutto scorre velocemente, il suo impegno assume un valore ancora più importante. Perché documentare significa preservare. Significa lasciare una traccia concreta di ciò che siamo stati e di ciò che continuiamo a essere. Grazie alla sua passione, tanti eventi che hanno segnato la vita sociale e culturale molisana continueranno a vivere nel tempo, diventando memoria condivisa per le future generazioni.
La targa consegnata il 9 maggio 2026 porta la firma della presidente del Lions Club Larino, Carmela Minotti, ed è soprattutto un gesto di gratitudine verso chi, con dedizione e amore per il territorio, ha reso “visibile l’invisibile legame che ci unisce”.
Un riconoscimento meritato per un uomo, un amico che, attraverso il suo lavoro, continua a custodire l’identità, le tradizioni e la storia di una comunità intera.



















