SANTA CROCE DI MAGLIANO. C’è anche il volto e il cuore del Molise nella Coppa del Mondo di paraciclismo. Noemi Lucrezia Eremita ha indossato la maglia azzurra rappresentando l’Italia in una delle competizioni più emozionanti della stagione, conquistando una splendida medaglia d’argento nella prova tandem.
Un risultato importante non solo dal punto di vista sportivo, ma soprattutto umano. Noemi, infatti, gareggia guidando una ragazza ipovedente, diventando per lei un punto di riferimento costante dentro e fuori dalla pista. In tandem non si condivide soltanto la bicicletta: si condividono fiducia, sacrifici, emozioni e vita quotidiana.
«Noemi è i suoi occhi», racconta chi vive da vicino questa esperienza. Lo è durante gli allenamenti, nelle trasferte, a pranzo, a cena, in ogni momento di un percorso fatto di sintonia e sostegno reciproco. Un legame speciale che trasforma lo sport in qualcosa di molto più profondo di una semplice competizione.
La medaglia d’argento conquistata in Abruzzo assume così un valore ancora più significativo: è il simbolo di un traguardo raggiunto insieme, superando ostacoli e dimostrando che i limiti, molto spesso, sono soltanto mentali.
Il paraciclismo continua a regalare storie autentiche e toccanti, capaci di emozionare e di insegnare che attraverso lo sport si possono abbattere barriere, costruire fiducia e dare forza ai sogni. E Noemi Lucrezia Eremita, con la maglia azzurra sulle spalle, ne è una straordinaria testimonianza.



















