SANTA CROCE DI MAGLIANO. A Santa Croce di Magliano l’arte continua a prendere vita negli spazi del paese, trasformando angoli quotidiani in luoghi capaci di raccontare storie, identità e bellezza. Questa volta è una scalinata pubblica nel cuore del centro storico a diventare protagonista di un intervento artistico che unisce creatività contemporanea, memoria locale e partecipazione collettiva.
L’opera, dal titolo “Immagini puramente illustrative”, nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco “Quattro Torri”, il Premio Antonio Giordano, il Comune di Santa Croce di Magliano e l’artista Stefano Fiorina. Un’installazione urbana site-specific che ripensa in chiave contemporanea la tradizione dell’infiorata, portandola fuori dai suoi confini abituali e facendola dialogare con il tessuto architettonico del borgo.
La scalinata, già elemento caratteristico della vita del centro storico, si è così trasformata in una grande tela a cielo aperto: un’opera capace di accompagnare lo sguardo e i passi dei cittadini e dei visitatori, arricchendo lo spazio urbano con forme, colori e simboli profondamente legati alla storia della comunità.
Il progetto recupera circa 200 metri quadrati di teloni pubblicitari in PVC, materiale normalmente destinato alla comunicazione commerciale, che attraverso il gesto artistico dell’intaglio perde la sua funzione originaria e si trasforma in una nuova materia espressiva. Dalla superficie emergono i simboli del culto locale legati al martirio di San Flaviano e Santa Filomena — le frecce, il giglio bianco, la palma, la stella e la corona — insieme ai richiami alla cultura contadina e al ciclo del grano, rappresentato dalla luna nelle sue diverse fasi.
Il titolo dell’opera crea un interessante gioco di contrasti: “Immagini puramente illustrative” richiama il linguaggio della pubblicità, della rappresentazione e della finzione, ma allo stesso tempo restituisce valore e concretezza a una materia destinata a essere dimenticata, trasformandola in un racconto visivo autentico e profondamente radicato nel territorio.
Elemento fondamentale del progetto è stata la dimensione collettiva. L’opera non è soltanto un intervento artistico, ma il risultato di un percorso condiviso: attraverso un laboratorio partecipativo, persone di ogni età hanno contribuito alle fasi di intaglio, assemblaggio e realizzazione dell’installazione. La creazione dell’opera è diventata così un momento di incontro, conoscenza e collaborazione, in cui la comunità stessa è entrata a far parte del processo creativo.
Con questo nuovo intervento, Santa Croce di Magliano conferma la sua vocazione di paese dove la street art è ormai parte integrante del paesaggio urbano, capace di valorizzare muri, piazze e percorsi del borgo attraverso un linguaggio contemporaneo che non cancella la memoria, ma la rinnova.
La scalinata del centro storico, oggi impreziosita da colori e simboli, diventa così un nuovo punto di riferimento per abitanti e visitatori: un luogo in cui arte e territorio si incontrano e dove ogni passaggio diventa un’esperienza visiva e culturale.
L’installazione temporanea sarà visitabile fino alla fine di agosto.


















