LARINO. Nuova viabilità in contrada Cappuccini e lungo Viale Cappuccini, in corrispondenza dell’I.T.A.G.. L’Amministrazione comunale di Larino ha istituito una nuova disciplina della circolazione con l’obiettivo di superare alcune criticità presenti nel tratto stradale e aumentare le condizioni di sicurezza per gli automobilisti.
La modifica nasce, in particolare, dalla necessità di intervenire sullo stretto doppio senso di marcia in curva nei pressi dell’I.T.A.G. e di eliminare la situazione di pericolosità legata all’incrocio posto all’altezza dell’ultimo sottopasso tra la S.P. 137 e via San Benedetto.
La nuova organizzazione della circolazione prevede, in sostanza, un sistema che utilizza il grande pilone del viadotto come una sorta di rotatoria, modificando i flussi di traffico nei diversi tratti interessati.
Nel dettaglio, per chi percorre la S.P. 137 in direzione di Viale Cappuccini, dal chilometro 0 fino all’ingresso dell’I.T.A.G., è stato istituito il senso unico in direzione Larino. È vietata la svolta a sinistra nel primo sottopasso verso via San Benedetto, mentre sarà possibile effettuare la svolta a sinistra nel successivo, ovvero nel secondo sottopasso del viadotto.
Il senso unico prosegue poi lungo Viale Cappuccini, dall’ingresso dell’I.T.A.G. fino a via San Benedetto, in direzione della S.S. 87. In questo tratto è vietata la svolta a sinistra sia nel primo sia nel secondo sottopasso, mentre la svolta a sinistra sarà consentita all’incrocio con via San Benedetto.
Novità anche per gli automobilisti provenienti da via San Pellegrino Terme. In questo caso non sarà possibile svoltare a sinistra verso la S.P. 137. Sarà invece obbligatorio svoltare a destra verso Viale Cappuccini oppure proseguire diritto, passando sotto il pilone del viadotto.
L’Amministrazione comunale invita gli automobilisti a prestare la massima attenzione, soprattutto nei primi giorni di applicazione della nuova disciplina, e a verificare con cura la segnaletica verticale e orizzontale recentemente installata lungo la sede stradale.
L’obiettivo della modifica è rendere più sicura e ordinata la circolazione in un punto considerato particolarmente delicato della viabilità cittadina, eliminando le situazioni di conflitto tra i diversi flussi di traffico.




















