Il Comune candida il progetto alla misura regionale “Potenziamento e fruizione dei musei comunali”. Prevista la riqualificazione dell’ex carcere per realizzare un nuovo polo museale archeologico
LARINO. Un nuovo museo archeologico nel cuore del centro storico per valorizzare la storia, la cultura e le numerose testimonianze del territorio frentano. È questo l’obiettivo dell’Amministrazione comunale di Larino, che ha deciso di candidare il progetto di realizzazione di un museo archeologico presso l’edificio storico dell’ex carcere all’Avviso pubblico regionale “Potenziamento e fruizione dei musei comunali”.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Accordo per la Coesione 2021-2027 sottoscritto dalla Regione Molise e dal Governo, che destina importanti risorse alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale. La linea di intervento approvata dalla Regione punta, in particolare, al potenziamento e alla migliore fruizione dei piccoli musei, dei musei all’aperto e dei siti culturali di proprietà degli enti locali.
Il Comune di Larino dispone già di un museo civico, ospitato al terzo piano di Palazzo Ducale. La destinazione dell’edificio, oggi utilizzato in gran parte come sede di uffici comunali, non consente però un significativo ampliamento dell’offerta museale.
Da qui la scelta di puntare sull’ex carcere di via Cluenzio, edificio storico risalente al XVIII secolo e attualmente inutilizzato. Una struttura che, per caratteristiche architettoniche, conformazione e posizione nel centro storico, è stata ritenuta particolarmente adatta a una nuova destinazione culturale.
L’Amministrazione comunale intende così colmare quella che viene considerata una significativa carenza del comprensorio frentano: l’assenza di un vero polo museale archeologico capace di raccogliere, conservare e raccontare le testimonianze della lunga storia di Larino e del territorio circostante.
Il progetto non prevede, in questa fase, la riqualificazione integrale dell’immobile, ma interessa il piano terra, un’ala del piano seminterrato e il piano primo, con l’obiettivo di creare gli spazi necessari alla nuova funzione museale.
Il percorso progettuale è già stato avviato nei mesi scorsi. Con una deliberazione del dicembre 2025 la Giunta comunale aveva approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), individuando come responsabile unico del procedimento l’ingegnere Alfonso Scardera, responsabile del Servizio Lavori pubblici e Programmazione.
Successivamente il Comune ha affidato al raggruppamento temporaneo di professionisti, la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE). Il progetto è stato acquisito agli atti dell’Ente nel mese di settembre e successivamente integrato a ottobre.
Parallelamente, l’Amministrazione ha previsto anche un intervento dedicato alla digitalizzazione dei beni culturali nell’ottica di affiancare alla valorizzazione fisica degli spazi anche strumenti innovativi per migliorare la conoscenza e la fruizione del patrimonio.
Il progetto del nuovo museo risponde agli obiettivi indicati dall’Avviso regionale: dalla valorizzazione del patrimonio culturale al miglioramento dell’accessibilità degli spazi, fino alla promozione dell’offerta turistica e culturale e all’accrescimento del patrimonio museale.
La candidatura rappresenta dunque per Larino non soltanto un’opportunità di recupero e rifunzionalizzazione di un edificio storico oggi inutilizzato, ma anche la possibilità di costruire un nuovo punto di riferimento culturale per l’intero comprensorio frentano.
L’obiettivo dell’Amministrazione è trasformare l’ex carcere da struttura inutilizzata a luogo di cultura, memoria e conoscenza, creando un museo capace di raccontare il patrimonio archeologico locale e di rafforzare l’attrattività turistica di Larino e del Molise meridionale.
La proposta progettuale sarà ora sottoposta alla valutazione nell’ambito dell’Avviso regionale “Potenziamento e fruizione dei musei comunali”, attraverso il quale la Regione Molise intende sostenere gli enti locali nella valorizzazione delle strutture museali e dei luoghi della cultura presenti sul territorio.




















