La società GRIM Scarl, insieme a Molise Acque, segnala una grave riduzione della risorsa idrica. Il Comune richiama cittadini, attività e aziende agricole a un uso responsabile dell’acqua potabile. Possibili criticità nell’erogazione già dalla seconda settimana di ottobre.
LARINO. È un vero e proprio stato di allarme idrico quello segnalato dalla società G.R.I.M. Scarl (Gestione Risorse Idriche Molisane), congiuntamente a Molise Acque, per le sorgenti che alimentano l’Acquedotto Molisano Destro.
Con un avviso urgente diffuso sulla piattaforma di messaggistica ‘Larino Informa’ il responsabile dei Servizi Civili e Protezione Civile ad interim, l’architetto Francesco Franco scrive che la comunicazione, acquisita dal Comune al protocollo con il numero 19218 del 5 ottobre 2026, evidenzia una situazione che potrebbe diventare particolarmente critica nelle prossime settimane. Alla base dell’emergenza ci sono il perdurare dell’assenza di precipitazioni e un incremento dei consumi idrici rispetto allo scorso anno, considerato anomalo e ingiustificato. La conseguenza è una progressiva riduzione della risorsa disponibile, tanto che, secondo quanto comunicato dagli enti gestori, potrebbero verificarsi severe criticità e disservizi nell’erogazione dell’acqua già a partire dalla seconda settimana di ottobre.
Alla luce della situazione, il Comune richiama e diffida cittadini, esercenti e aziende agricole presenti sul territorio a utilizzare l’acqua potabile in maniera razionale, oculata e limitata agli usi domestici e igienico-sanitari.
In particolare, vengono ricordati alcuni utilizzi considerati impropri e vietati dalla normativa e dal contratto di somministrazione:
- lavaggio di cortili, piazzali, terrazzi e balconi;
- riempimento di piscine private;
- irrigazione di orti e giardini;
- lavaggio domestico di automobili e altri automezzi;
- qualsiasi altro utilizzo estraneo alle condizioni previste per le forniture a uso domestico.
L’invito rivolto alla popolazione è quindi quello di evitare ogni spreco e ridurre immediatamente i consumi non indispensabili, contribuendo a preservare una risorsa che, in questa fase, presenta livelli di disponibilità particolarmente preoccupanti.
La situazione sarà accompagnata da un’intensificazione dei controlli. I tecnici di GRIM Scarl aumenteranno nei prossimi giorni le verifiche sul territorio e sulla rete idrica, con l’obiettivo di individuare eventuali utilizzi abusivi o non consentiti.
Il Comune, a sua volta, manterrà un monitoraggio costante dei livelli dei serbatoi comunali e dei consumi, prestando particolare attenzione alla presenza di eventuali anomalie.
L’obiettivo è tutelare la disponibilità della risorsa idrica ed evitare che consumi non necessari possano aggravare ulteriormente una situazione già delicata.
L’avviso comunale mette inoltre in guardia sulla possibile evoluzione dell’emergenza.
Qualora dovessero essere confermate anomalie nei consumi o dovessero emergere ulteriori situazioni di criticità, anche sulla base di nuove comunicazioni ufficiali da parte di GRIM Scarl e Molise Acque, il Comune potrebbe proporre al sindaco l’adozione di una specifica ordinanza contingibile e urgente.
In quel caso potrebbero essere introdotti divieti ancora più restrittivi, accompagnati dalle relative sanzioni, fino ad arrivare, se necessario, a temporanei razionamenti dell’erogazione idrica.
Al momento, dunque, non viene annunciato un razionamento immediato, ma l’amministrazione invita la cittadinanza a prendere sul serio l’allarme e ad adottare fin da subito comportamenti responsabili.
«Serve la collaborazione di tutta la comunità» Il messaggio conclusivo dell’amministrazione è rivolto all’intera comunità: la fase attuale richiede la collaborazione di cittadini, attività commerciali e aziende agricole. L’invito è semplice ma preciso: l’acqua potabile va utilizzata esclusivamente quando realmente necessaria, evitando ogni consumo non indispensabile. La situazione resterà sotto osservazione nei prossimi giorni, mentre GRIM Scarl e Molise Acque continueranno a monitorare la disponibilità della risorsa e le condizioni dell’acquedotto.


















