LARINO – È nel segno della fede, della preghiera e della fraternità che la comunità di Larino si prepara a vivere la solenne festa di San Francesco d’Assisi, un appuntamento profondamente radicato nella tradizione religiosa e popolare della città.
Dal 20 settembre al 4 ottobre, il Convento è stato il cuore di un intenso cammino spirituale fatto di celebrazioni, momenti di raccoglimento, preghiera e iniziative che accompagneranno i fedeli verso il giorno della festa.
Ad aprire questo percorso è stato il Triduo in onore di San Pio da Pietrelcina, con il Santo Rosario alle ore 17.30 e la Santa Messa alle ore 18.00. Particolarmente significativa la giornata dello scorso mercoledì 23 settembre, memoria liturgica di San Pio, figura amatissima della spiritualità francescana e modello di fede, carità e abbandono alla volontà di Dio. Poi dal 25 settembre ad oggi si è celebrata la Novena a San Francesco, nove giorni di preparazione alla festa del Santo di Assisi. Un tempo prezioso per riscoprire, attraverso la preghiera e la partecipazione comunitaria, il messaggio di Francesco: semplicità, pace, fraternità e attenzione verso gli ultimi.
Tra gli appuntamenti particolarmente toccanti anche la celebrazione dedicata alla memoria dei giovani della comunità deceduti prematuramente e di quanti hanno perso la vita a causa del Covid. Un momento di preghiera e di ricordo, nel quale la comunità si è stretta idealmente attorno alle famiglie, affidando i propri cari alla misericordia e alla pace del Signore.
La festa raggiungerà il suo momento culminante domani, domenica 4 ottobre, solennità di San Francesco d’Assisi.
Alle ore 18.00 prenderà avvio la tradizionale processione, con partenza dal Convento e un percorso attraverso Pian San Leonardo. Le strade di Larino diventeranno così luogo di preghiera e testimonianza, accompagnando l’immagine del Santo e quella di San Pio in mezzo alla sua gente. Al termine della processione, nel piazzale del Convento, sarà celebrata la Santa Messa. Seguiranno i saluti delle autorità, a testimonianza del legame tra la comunità religiosa e quella civile.
La serata proseguirà alle ore 20.00 con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici della “Pirotecnica del Tavoliere”, momento tradizionale di festa e condivisione.
A rendere ancora più suggestiva la giornata sarà inoltre la presenza della Fanfara degli Alpini del Molise, che accompagnerà la festa con la propria musica, contribuendo a creare un’atmosfera di particolare partecipazione e solennità. Ma la festa di San Francesco non sarà soltanto celebrazione e spettacolo. Durante la Novena, presso il Convento, è stata allestita anche una Mostra Missionaria, con manufatti realizzati a mano. Il ricavato sarà destinato alle Missioni Francescane, trasformando così un semplice gesto di solidarietà in un aiuto concreto per chi vive situazioni di difficoltà e povertà.
È proprio questo uno degli aspetti più belli del messaggio di San Francesco: la festa non si esaurisce in una giornata, ma diventa occasione per aprire il cuore agli altri.
Francesco d’Assisi continua infatti a parlare al mondo con la forza disarmante della semplicità. Il suo invito alla pace, alla fraternità, alla cura del creato e alla vicinanza agli ultimi conserva ancora oggi una straordinaria attualità.
A Larino, ancora una volta, la tradizione diventa quindi occasione di incontro. Anziani e giovani, famiglie e visitatori, fedeli e cittadini sono chiamati a ritrovarsi attorno al Convento per condividere un momento che appartiene alla storia e al cuore della comunità.
Sarà una festa fatta di preghiera e memoria, di devozione e musica, di tradizione e solidarietà.
E quando, nella serata del 4 ottobre, le luci dei fuochi illumineranno il cielo di Larino, sarà bello pensare che quella luce possa rappresentare anche la speranza: la speranza di una comunità capace di rimanere unita, di custodire le proprie radici e, nello spirito di San Francesco, di continuare a scegliere ogni giorno la via della pace, della fraternità e del bene.
Buona festa di San Francesco a tutta la comunità di Larino.


















